La cuspide in astrologia

Cuspide in astrologia

Si sente spesso parlare di “cuspide”, ma non sempre se ne comprende il reale significato. In astrologia la parola cuspide si riferisce sia al confine tra due segni zodiacali che tra due case. Ma è davvero corretto affermare di essere una cuspide?

Significato della cuspide in astrologia

Parlando di segni zodiacali capita spesso di sentire dire “Sono una cuspide, ho le caratteristiche di entrambi i segni”, oppure “Sono cuspide tra Acquario e Pesci, perché sono nato il 20 febbraio…” e così via. Ma cosa significa esattamente la parola cuspide; e ha davvero senso, quando si parla di segni zodiacali, dire di “essere nato sotto il segno della cuspide” ovvero, di avere le caratteristiche dell’uno e dell’altro segno?

La parola cuspide deriva dalla parola latina “cuspis, cuspidis” che significa: estremità appuntita di qualcosa, punta di lancia, punta di un cuneo ed in astrologia viene spesso usata per parlare di quelle persone che sono nate a cavallo di un segno e che quindi possiedono una personalità dalle caratteristiche particolari.

In realtà, nonostante la parola cuspide sia largamente utilizzata per parlare di persone nate alla cuspide di un segno, è più corretto parlare di cuspide nell’ambito delle case astrologiche. L’idea che essere nati a cavallo di un segno significhi possedere le caratteristiche di entrambi i segni non è corretta. Sentire di possedere le caratteristiche (per esempio) sia del segno dell’Ariete che del Toro, non è dovuto al fatto di essere una cuspide, ma eventualmente da altri fattori, che possono essere rintracciati all’interno del tema natale.

Bisogna tenere a mente che un individuo non potrà mai incarnare un segno nella sua totalità e purezza: la personalità è il risultato del combinarsi di diverse energie e diversi segni anche fra loro contrastanti (il Sole in Ariete, la Luna in Pesci, Mercurio in Toro…) ed il risultato finale sarà un mix unico ed irripetibile che è appunto quella specifica persona. Cerchiamo, quindi di chiarire insieme il concetto di cuspide nei segni zodiacali e nelle case astrologiche.

Scopri come Manuela ti può aiutare con il counseling astrologico. Vedi ora >>

La cuspide nei segni zodiacali

Tecnicamente parlando, si definiscono nate alla cuspide le persone nate al primo grado di un segno, e risentono del segno precedente, o all’ultimo grado di un segno, e in questo caso risentono del segno successivo. Al di là del fatto di appartenere al primo o all’ultimo grado, si ritiene dunque che tutti coloro che sono nati i primissimi (almeno fino al 5°) o gli ultimissimi giorni di un segno (dal 25° in poi) risentono in qualche modo del segno confinante. Questo significa che un Toro degli ultimissimi gradi sarà più socievole e brillante di un Toro “puro”, o che un Gemelli dei primissimi giorni avrà qualche nuance del pragmatismo taurino, e così via per tutti i segni. Questa è l’opinione diffusa tra molti astrologi.

Eppure, parlare di cuspide nei segni zodiacali, non è tecnicamente corretto, perché la la parola cuspide in realtà rappresenta il grado dell’Eclittica che segna l’inizio di una Casa. Più che di cuspide in questo caso bisognerebbe parlare di confine tra due segni zodiacali. La ragione è molto semplice: ad ogni segno zodiacale è stato assegnato un arco pari a 30° e su tali gradi esso esercita la sua influenza. Se il segno si trova al 29° è ancora dentro a quel segno, a prescindere dal fatto che stia per entrare nel segno successivo.

Per esempio una persona nata il 19 gennaio del 2017 (l’ultimo giorno del Capricorno) non è una cuspide tra Capricorno e Acquario, ma sarà Capricorno se nata entro le 22.25, Acquario se nata dopo tale ora. In quell’anno, infatti, il Sole entrava in Acquario nella notte di giorno 19 e non nella giornata del 20, (il giorno che in genere segna l’inizio del segno dell’Acquario). Per i nati a cavallo tra due segni, basta semplicemente conoscere luogo e ora di nascita per stabilire l’appartenenza ad un segno, piuttosto che ad un altro.

Le eventuali manifestazioni di carattere misto di due segni, i cosiddetti “ibridi”, dunque, non sarebbero dovuti al fatto di essere nati all’ultimo o al primo grado di un segno, ma alla posizione dei pianeti nei segni zodiacali, soprattutto di quelli personali (Luna, Mercurio, Venere, Marte). Una persona dell’Ariete con il Sole a 29 gradi, nata con Luna, Venere e Mercurio in Toro naturalmente presenterà delle caratteristiche taurine e questo non dipende dal fatto che il Sole si trovi agli ultimi gradi del segno dell’Ariete.

È vero però che nascere agli ultimi o ai primi gradi di un segno è piuttosto significativo per una persona. In astrologia, ci sono alcuni gradi, come lo 0 e il 29esimo grado, che vengono considerati dei punti sensibili che hanno un’incidenza “particolare” sulla vita di una persona. Se un pianeta nel tema natale si trova in uno di questi gradi (per esempio Saturno a 29 gradi), si pensa che la qualità di quel pianeta sia “enfatizzata”, nel bene e nel male, e quindi rappresenta un punto sensibile nella vita del nativo.

La cuspide e le case astrologiche

Parlare di cuspide nell’ambito delle case è, quindi, tecnicamente più corretto: la parola Cuspide è strettamente collegata alla Domificazione. Per domificazione si intende la suddivisione delle dodici case (o settori) del tema natale al grado iniziale dell’arco di ogni casa astrologica. Le case astrologiche sono il “dove” del tema natale, ovvero indicano in quale area della vita si manifesta l’energia dei pianeti. Non a caso il termine “Oroscopo” definisce proprio l’Ascendente, il segno cioè che sorge all’orizzonte in un dato luogo.

In questo contesto la cuspide segna “l’inizio” di una casa specifica e riveste un’importanza fondamentale nell’interpretazione del Tema Natale, perché è dal segno in cui si trova la cuspide di una casa che si possono determinare i governatori planetari delle case. Quando la cuspide di una casa cade in un segno specifico, il pianeta che “governa” quel segno diventa anche il governatore della casa. Per esempio, una seconda casa che inizia nel segno della Vergine, avrà come governatore Mercurio e quindi sarà importate analizzare anche la posizione di Mercurio per stabilire in che modo la persona usa i suoi talenti e le sue risorse.

Infine, un altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo alla vicinanza dei pianeti alla cuspide di una casa. In astrologia vale la regola cheun pianeta influisce su una casa quanto più è vicino alla sua cuspide. I lavori dei coniugi Gauquelin a metà del secolo scorso hanno dimostrato che più un pianeta è vicino ad un angolo, maggiore sarà la sua forza e la sua influenza, sia che il pianeta segua la cuspide o la preceda. Questo vale soprattutto se il pianeta si trova in congiunzione ad una delle case “angolari”: la prima o Ascendente; la quarta o Immum Coeli; la settima o Discendente; la decima o Medium Coeli. 

Ricapitolando, le Cuspidi sono le linee di separazione tra una casa e l’altra, e dipendono dall’ora e dal luogo di nascita di ciascuno. È quindi più corretto parlare di Cuspide in riferimento alle case astrologiche piuttosto che ai segni zodiacali, in quest’ultimo caso si parla di confine tra un segno e un altro e non di cuspide.

Scopri come Manuela ti può aiutare con il counseling astrologico. Vedi ora >>

Foto di dami2n su Unsplash

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Unisciti alla discussione

7 commenti

  1. buonasera! da pochi giorni ho scoperto di essere nata un’ora dopo dall’orario che mi aveva detto mia madre, e di conseguenza ho notato che il mio ascendente in aquario si trova ora al suo 29 esimo grado, vicinissimo all’ascendente in pesci, che entra esattamente due minuti più tardi rispetto al mio orario di nascita; volevo chiederle se è possibile essere influenzata da entrambi gli ascendenti, inoltre mi rivedo molto di più nell’ascendente in pesci, e mi chiedevo se fosse possibile essere “cuspide” di entrambi, o semplicemente di essere influenzata tanto dall’ascendente in pesci (inoltre molte delle mie case sono già posizionate nel modo in cui dovrebbero essere se avessi avuto l’ascendente in pesci, per questo continuo a non capire e ad essere confusa!) , grazie mille per la risposta!!✨

    1. Cara Sara, quello della Cuspide è un argomento molto dibattuto, sopratutto da chi si ritrova, proprio come te, un Ascendente agli ultimi gradi del segno con una prima casa che abbraccia il segno successivo. Le teorie su questo argomento sono varie. Partendo dal presupposto che l’Ascendente rappresenta il modo in cui gli altri ci vedono e come ci presentiamo al mondo si ritiene che con un Ascendente a 29 gradi ciò che si mostra agli altri non coincide con quello che si percepisce di se stessi (o non si è completamente soddisfatti), e quindi la persona si “proietta” verso il segno successivo. Ma c’è anche chi pensa che un Ascendente agli ultimi gradi tenda ad esprimere al massimo le caratteristiche di quel segno. Un’altra teoria afferma che nei primi anni di vita si tendono a mostrare le qualità del primo segno (nel tuo caso l’Acquario), mentre nei successivi anni di vita, quelle del segno successivo (Pesci). Poi naturalmente bisogna osservare se ci sono pianeti in prima casa, e naturalmente la posizione del governatore dell’Ascendente. Non ultimo se le case sono intercettate. In conclusione, una giusta valutazione si può fare solo analizzando il Tema Natale nel suo complesso. Un abbraccio

    2. Ciao Sara, la stessa situazione che ho io: sono Toro asc. Bilancia a 29° 18′ . Ma io devo dire che spesso ho sensazione di possedere le qualità del segno successivo ovvero: Scorpione. Non nego di essere abbastanza “rappresentata” dal ascendente Bilancia soprattutto per quel che riguarda il senso estetico, l’armonia in generale e il senso della giustizia ( ho anche Urano in Bilancia). Grazie per la tua domanda , sono anni che cerco una risposta ( ho chiesto nel passato ma senza una risposta soddisfacente). Grazie a Manuela Livi che ci ha aiutato!! 🙂 Un saluto

    1. Il grado zero di un segno sta a indicare che la persona tende a sperimentare la parte più pura, o grezza di quel segno. il grado zero indica il passaggio da un’energia (quella del segno precedente) ad un’altra. In poche parole, la persona tende a esprimere le caratteristiche più visibili e per alcuni versi spontanee del segno in questione, ma deve imparare a padroneggiarle meglio, a farle proprie. Ovviamente a seconda di quale pianeta si trova al grado 0 di un segno il significato cambia. E’ importante anche guardare il governatore del segno. Per esempio se ho il Sole a 0 gradi dell’Ariete devo andare a vedere dove si trova Marte e com’ è posizionato nel mio tema natale. Ci sono comunque alcuni gradi che assumuno una certa importanza a seconda dei segni. Per i segni CARDINALI (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) i gradi sono: 0, 13, 26. MOBILI (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci): 4, 17; SEGNI FISSI (Toro, Leone, Scorpione Acquario): 8, 9, 21, 22. In tal caso questi pianeti avranno un ruolo importante nel tema natale.

  2. Salve, di recente ho fatto una scoperta che mi ha abbastanza turbata. Sono nata il 21 dicembre e per questo ho sempre saputo di essere Sagittario. Dal tema natale invece, rientro nel 1* del Capricorno.
    Sinceramente non so più a quale segno fare riferimento.
    Spero mi risponderà.
    Grazie

    1. Salve, purtroppo a volte la confusione sul segno di nascita, nasce dal fatto che quando ci trova a cavallo tra due segni, si pensa che il “calendario zodiacale” diciamo così, sia “fisso”. Invece non è così. L’orario esatto in cui il Sole cambia segno passando in quello successivo, infatti, è leggermente diverso di anno in anno. Quest’anno, per esempio, l’equinozio di primavera, che in genere cade il 21 marzo, (in corrispondenza del segno dell’Ariete), è caduto un giorno prima, il 20! E’ solo l’ora di nascita che permette di sciogliere qualsiasi dubbio. Con l’ora di nascita può avere la conferma del segno zodiacale a cui appartiene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AstroGuide.it utilizza cookies propri e di servizi terzi con la finalità di migliorare la navigazione degli utenti. Se continua navigando, gli stessi si considerano accettati.

Consulta la privacy policy e la cookie policy