AstroGuide è un gruppo di counselor astrologi: preparati, seri, empatici. Con i nostri consulti ti aiutiamo a vivere la tua vita migliore, presente e futura.

Scopri ora le consulenze astrologiche online>

Vergine: caratteristiche, personalità, simbologia

Periodo: 23 agosto – 22 settembre

Segno: Mutevole

Elemento: Terra

Domicilio: Mercurio

Esaltazione:

Metallo: Mercurio

Pietra: Opale

Colore: Grigio

PAROLE CHIAVE | Spirito di osservazione, discriminazione, abilità organizzative, analisi, auto-perfezionamento, efficienza, organizzazione, senso critico, cura, metodo, dedizione.

LUCE DELLA VERGINE | Ordinato, analitico, razionale, adattabile, capacità di discernimento, progettuale, preciso, efficiente, servizievole, abilità organizzative.

OMBRA DELLA VERGINE | Giudicante, critico, pedante, opportunista, asservito, ipocondriaco, eccessivamente razionale, maniaco dell’ordine e della formalità. 

Carattere e personalità

Secondo segno di terra, governato da Mercurio, il segno della Vergine si distacca dall’altro segno mercuriale, il Gemelli, come la maturità si stacca dall’adolescenza: non più l’intelletto famelico di conoscenza, veloce e agile che si esprime sotto forma di curiosità incontenibile e volubile, ma la ragione, l’analisi, il metodo, la precisione, l’efficienza, la scrupolosa attenzione ai dettagli, finalizzati a rendere più sicuro il futuro. Segno mobile, la Vergine, dirige la flessibilità e la motivazione ad apprendere verso finalità di ordine pratico (terra). Il segno della Vergine è ritenuto il l’artefice del buon senso e della misura. Le persone nate sotto questo segno, infatti, sono essenzialmente prudenti, riflessive, caute. Valutano, classificano, ponderano, pensando all’avvenire. Sono lungimiranti, hanno un’intelligenza di tipo analitico, critico che consente loro di riuscire con facilità ad ottimizzare le risorse in diverse situazioni. La Vergine è il segno che più di tutti comprende la vera essenza di ciò che ci circonda. La lucidità mentale di cui dispone questo segno, in genere è invidiabile e consente ai nativi di analizzare i problemi e le situazioni da diverse angolazioni. 

Grandissima importanza per i nati del segno riveste il lavoro. È nel lavoro che i nativi scaricano le loro manie, le loro paure, perché è attraverso di esso che riescono a dimostrare quanto valgono. La loro intelligenza, il loro grande spirito organizzativo, la loro serietà professionale, li rendono lavoratori eccellente, capaci di grandi sforzi e di impegnarsi con precisione. Difficile immaginare una Vergine disoccupata: tenere mani e mente impegnate è ragione di vita. Lavorare inoltre li aiuta a trovare e mantenere un buon livello di autostima,che in questo segno tende a essere sempre un po’ carente. Per i nati della Vergine sono particolarmente adatte le professioni che abbiano a che vedere con la ricerca, l’amministrazione, l’artigianato e tutto ciò che è attività metodica e richiede impegno assiduo e continuativo. Nel segno della Vergine troviamo anche molti medici, infermieri, naturopati, estetiste, ovvero tutte quelle attività legate al “servizio”, alla cura della persona. Per le persone che amano lavorare a contatto con la natura anche l’orticoltura e l’agricoltura sono molto indicate. 

Il punto debole della Vergine è il perfezionismo che, può diventare un’arma a doppio taglio alimentando l’insicurezza, generando ansia e creando problemi reazionali. Quando l’energia del segno si esprime a un livello baso di coscienza possiamo trovarci dinanzi a individui pignoli, pedanti, ipercritici, ansiosi, pronti a criticare tutto quello che hanno davanti e a voler trovare sempre il pelo nell’uovo. Un altro problema del segno risiede nell’ipocondria. L’attenzione al corpo e alla salute, unita all’indiscussa capacità di saltare sempre alle conclusioni peggiori, rende molti nati del segno ipocondriaci. Basta un niente per metterti in allarme. Come rovescio della medaglia, però c’è il fatto che la Vergine è bravissima a prendersi cura di sé e degli altri. In genere i nati del segno tengono la loro salute sotto controllo e la prevenzione è la loro arma vincente per stare bene.

Simbologia e mito

Il mito riconducibile al segno della Vergine riguarda quello di Demetra, la grande dea della terra, protettrice della fertilità e dea dei Misteri Eleusini. Il suo nome significa “Madre Terra”. Con il fratello Zeus generò Persefone (Proserpina) alla quale era associata nel culto greco. Zeus, senza interpellare Demetra, promise la propria figlia ad Ade che con l’inganno rapì la fanciulla e la portò nel suo regno sotterraneo. Persefone invocò l’aiuto di sua madre, ma nessuno la poteva sentire e giunta nel regno di Ade si rifiutò di mangiare. Non appena Demetra seppe della sparizione della figlia, partì alla sua ricerca. Impugnando torce infuocate attraversò la terra per nove giorni e nove notti rifiutando di mangiare e bere e invocando il nome dell’adorata figlia.Demetra, disperata per la sorte della figlia, punì tutta la terra inviando siccità e pestilenza. Preoccupato per le sorti dell’umanità Zeus inviò Mercurio (il messaggero degli Dei) sia da Plutone, per chiedergli di lasciar tornare Persefone dalla madre, sia da Demetra, per farle sapere che avrebbe potuto rivedere sua figlia, a patto che quest’ultima non avesse ancora mangiato il cibo dei morti. Ma Plutone, si era portato avanti e aveva fatto mangiare alla fanciulla del melograno, il frutto che simboleggiava la passione e la conoscenza. 

Zeus decise quindi che Persefone dovesse trascorrere sei mesi nel regno di Ade (durante l’autunno-inverno) e sei mesi sulla terra con la madre (durante la primavera-estate). Quando il grano era sotto terra (dalla semina in autunno alla raccolta estiva) Persefone poteva stare sulla terra con sua madre. Quando il frumento veniva disposto nelle dispense, la dea doveva recarsi dal suo sposo lasciando la terra sterile e spoglia.

Zeus mandò Rea a chiedere a Demetra di porre fine alle persecuzioni al genere umano e la dea acconsentì.

La soluzione di compromesso che consente di vedere a periodi alterni sia la madre che il marito, rimanda alla possibilità/necessità per i nati della Vergine di trovare una mediazione tra ragione e istinto. Quando la Vergine si sconnette dalla parte emotiva, in realtà va a limitare le sue possibilità di comprensione. Il tradimento nei confronti della natura, (la siccità e la pestilenza) che Demetra attua come vendetta per il rapimento della figlia rappresenta il limite della Vergine. Il senso di vuoto che spesso accompagna i nati di questo segno, quando non sono in equilibrio con se stessi, spesso nasce da una parte della propria natura che non può accontentarsi di vivere in un mondo ordinato e limitato. Persefone, che rappresenta l’emblema della fanciulla vergine, innocente, pure, che poco conosce del mondo, una volta entrata nell’Ade perde la sua innocenza ma diventa più saggia, matura. Persefone che diventa Regina degli Inferi rappresenta la capacità di muoversi fra la realtà del mondo ‘oggettivo’ e la realtà inconscia o archetipica della psiche. Il segno della Vergine deve imparare a operare una mediazione fra questi due livelli integrandoli entrambi nella personalità. In questo modo può liberarsi piano piano dalle false convenzioni e false realtà confidando invece molto di più in ciò che arriva dall’interno e che può sostenerla su più livelli.

La natura e il Vergine

Ultimo segno dell’estate, quello della Vergine è un segno mobile, perché quando il Sole entra in questa costellazione, la stagione si sta trasformando in quella successiva, e femminile.

In Natura assistiamo alla fine del grande ciclo riproduttivo, iniziato in primavera con l’Ariete.

L’elemento associato alla Vergine è la terra, non quella fertile ricca di umori, che abbiamo incontrato nel Toro, ma il suolo inaridito, dopo il raccolto, che ormai ha elargito tutte le sue ricchezze. Il grano è stato mietuto e riposto nel granaio, il ciclo delle stagioni è terminato.

“LA NATURA DELLO ZODIACO – Salute e rimedi erboristici segno per segno” >>

I transiti dei pianeti in Vergine

La stagione della Vergine cade intorno al 24 agosto-22 settembre. Quando uno o più pianeti transitano in questo segno siamo chiamati ad affinare le nostre doti analitiche, l’attenzione al dettaglio, la concentrazione, l’abilità pratica e la precisione. L’energia della Vergine ci invita alla disciplina, all’ottimizzazione delle risorse, ad affinare le competenze per correggere le inefficienze. I transiti in Vergine favoriscono chi vuole impegnarsi per stare meglio o rimettere ordine nella propria vita. Un transito di Marte in Vergine, per esempio, può essere particolarmente propizio per dar vita a nuove abitudini legate al benessere. Un transito di Saturno in Vergine potrebbe chiederci invece di far crescere le nostre abilità e le nostre capacità in modo umile ma consapevole, o di preparare il terreno per un nuovo stile di vita. Un invito dunque, a dedicare più tempo a ciò che ci fa star bene, a selezionare ciò che ci è utile da ciò che non lo è, oppure a inserire nella nostra alimentazione cibi più sani, più semplici, più nutrienti. D’altra parte, l’energia della Vergine, nel suo lato ombra, può esprimersi con un eccesso di critica e autocritica, indecisione, tendenza a focalizzarsi sulle mancanze e sui difetti, ma anche a somatizzare con maggiore facilità lo stress sul piano fisico.

Ascendente in Vergine

Chi possiede l’Ascendente Vergine è solitamente riflessivo, timido, metodico. Punti di forza sono senz’altro le capacità logiche, analitiche e il forte spirito critico che permettono al nativo di valutare con lucidità i pro e i contro di ogni situazione. Il soggetto può risultare però eccessivamente prudente, perfezionista e a volte pedante. Solitamente ha buon gusto e non ama molto mostrarsi. Spesso sono presenti grandi abilità manuali che lo rendono particolarmente bravo nei lavori di precisione, di falegnameria, di ristrutturazione. In amore questo ascendente può frenare gli slanci del cuore e rendere molto critici e selettivi, oltre che dare complessi inibitori. Vedi tutte le combinazioni tra segno zodiacale e ascendente in Vergine >>

Luna in Vergine

La Luna nel segno della Vergine nell’oroscopo denota un individuo pignolo, lavoratore e dotato di un solido senso pratico. Vi è tendenzialmente una buona disciplina versoi propri istinti ed emozioni. Può essere indice di timidezza e ingenuità e di irrequietudine caratteriale. Le persone che hanno la Luna in Vergine aspirano alla concretezza, hanno i piedi ben piantati per terra e si muovono sempre con tanta circospezione, prudenza e diffidenza. Con la Luna in Vergine si attribuisce grande importanza alla pulizia, sia che si tratti dell’igiene personale, che della casa in cui si vive. Possono esserci gusti particolari per cibi e diete, e, soprattutto se la Luna è afflitta, un’eccessiva preoccupazione per la salute. È una Luna che tende a nascondere e razionalizzare le proprie emozioni, usando la logica per far tacere i propri dubbi o le proprie insicurezze. Qualora un rapporto si riveli difficile può esserci la tendenza a deprimersi, è quindi importante lavorare sulla fiducia in se stessi per superare quel pessimismo di fondo che non consente di lasciarsi andare completamente all’amore e ai sentimenti. Leggi l’approfondimento su Luna in Vergine >>

Sulla Vergine leggi anche:

Come ama il Vergine e compatibilità con gli altri segni zodiacali >>

L’Oroscopo della Vergine con utili consigli e previsioni >>

Consulenza astrologica online - AstroGuide
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AstroGuide.it utilizza cookies propri e di servizi terzi con la finalità di migliorare la navigazione degli utenti. Se continua navigando, gli stessi si considerano accettati.

Consulta la privacy policy e la cookie policy