Scopri la differenza tra mappa astrocartografica e carta di rilocazione, come si calcolano correttamente e perché sono strumenti diversi ma complementari nell’astrologia locazionale.
Che cos’è esattamente una carta di rilocazione e in che cosa si differenzia dalla mappa astrocartografica? E’ una domanda che mi è stata fatta spesso, sia da clienti che da persone che si avvicinano per la prima volta all’astrologia locazionale e vogliono orientarsi tra termini e strumenti che online possono creare un po’ di confusione.
È un dubbio più che comprensibile perché i due strumenti sono strettamente collegati e sembrano quasi rappresentare la stessa cosa, ma in realtà sono diversi e non si usano allo stesso modo. La mappa astrocartografica offre una visione d’insieme dei luoghi del mondo più sensibili per una persona, mentre la carta di rilocazione serve ad approfondire il cielo di nascita collegato ad una località specifica. Capire bene questa differenza è importante perché da qui dipende anche il modo corretto di leggere un trasferimento, un viaggio o un luogo che sentiamo particolarmente significativo.
- Qual è il ruolo della carta di rilocazione nell’Astrocartografia
- Calcolo della mappa astrocartografica e della carta di rilocazione, che differenza c’è?
- La carta di rilocazione non è il Tema Natale ricalcolato per una nuova città
- Che cosa cambia e che cosa resta uguale nella carta di rilocazione
Qual è il ruolo della carta di rilocazione nell’Astrocartografia
L’Astrocartografia, tecnica principale dell’Astrologia locazionale, parte dal Tema Natale personale e mostra, su una mappa del mondo, i luoghi in cui i pianeti diventano particolarmente forti poichè si trovano sui quattro angoli principali del cielo locale, cioè Ascendente, Discendente, Medio Cielo e Fondo Cielo.
In questo senso la mappa astrocartografica è lo strumento panoramico, cioè mostra subito le aree del pianeta in cui certe energie del tuo Tema Natale possono risultare più pronunciate.
La carta di rilocazione entra nel passaggio successivo permettendoci di studiare nel dettaglio le energie in gioco in determinati luoghi nel mondo. In pratica, la mappa astrocartografica ti orienta mentre la carta di rilocazione ti fa entrare nel dettaglio di una località precisa aiutandoti a capire come si ridistribuiscono angoli e case in quella città specifica.
La mappa astrocartografica serve soprattutto a capire dove un Pianeta diventa forte o angolare nel mondo; la carta di rilocazione serve a capire come quel luogo riorganizza il cielo personale in termini di Ascendente, Medio Cielo e case. La prima orienta, la seconda approfondisce.

Calcolo della mappa astrocartografica e della carta di rilocazione, che differenza c’è?
La mappa astrocartografica e la carta di rilocazione sono strettamente collegate, ma non descrivono il cielo esattamente nello stesso modo. La differenza principale è che le mappe astrocartografiche tengono conto anche della latitudine planetaria, mentre i normali grafici astrologici, compresa la carta di rilocazione, lavorano soprattutto sulla proiezione dei Pianeti sull’eclittica.
La latitudine planetaria è la distanza di un Pianeta sopra o sotto il percorso apparente del Sole. Questo significa che una linea astrocartografica viene calcolata in modo più aderente alla posizione reale del Pianeta nel cielo, cioè è una rappresentazione più vicina alla realtà astronomica locale (posizione in-mundo), mentre la carta di rilocazione traduce quello stesso fenomeno in un grafico astrologico classico (posizione in-zodiac), con angoli e case riferiti a una località precisa.
Sono entrambi strumenti simbolico-matematici, ma la mappa astrocartografica è anche uno strumento “spaziale”. Per questo i due strumenti non coincidono sempre in modo perfetto, anche se parlano dello stesso tema locazionale.
La carta di rilocazione è un ricalcolo locazionale del Tema Natale considerando lo stesso identico istante di nascita ma osservandolo da un altro luogo geografico. Ma stesso orario non significa stesso momento reale; se prendi la stessa data, la stessa ora locale e cambi soltanto città, non stai più usando il medesimo istante astronomico, stai costruendo un’altra mappa riferita a un altro momento.
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Per fare una vera rilocazione, invece, il tempo deve restare congelato e ciò che cambia è solo il luogo da cui quel momento viene osservato. È per questo che, nei calcoli corretti, bisogna convertire l’ora nella timezone del nuovo luogo oppure lavorare direttamente a partire da GMT/UT. È proprio questo il passaggio tecnico che i calcolatori di rilocazione gestiscono automaticamente, così da mantenere fisso il momento reale di nascita e cambiare solo il luogo di osservazione.
La carta di rilocazione non è il Tema Natale ricalcolato per una nuova città
Basta cambiare città in un normale calcolo del Tema Natale per ottenere una carta di rilocazione? No, come abbiamo visto. Anche questa è una domanda che ho sentito diverse volte da clienti o da chi si inizia ad avvicinare all’Astrocartografia. E’ di fatto un errore tecnico.
Facciamo un esempio semplice. Immagina una persona nata a Milano alle 12:00 (mezzogiorno). Quel 12:00 corrisponde a un preciso istante reale. Se vuoi vedere la sua carta di rilocazione per New York, non devi fare un nuovo Tema Natale con New York alle 12:00, perché le 12:00 di New York non coincidono con le 12:00 di Milano: sono un altro momento astronomico. Devi invece prendere lo stesso istante reale della nascita e vedere che ora era a New York in quell’istante. Questo è il cuore del metodo.
Milano è 6 ore avanti rispetto a New York (anche se nel caso specifico tra marzo e aprile c’è un periodo in cui la differenza è di 5 ore per via dell’ora legale):
- nascita reale: Milano, ore 12:00
- stesso istante reale visto da New York: ore 6:00
- vera carta di rilocazione: New York, ore 6:00
- falso “Tema Natale con città diversa”: New York, ore 12:00
Nel primo caso stai conservando il momento della nascita, nel secondo no, stai spostando il tempo e non solo il luogo. E se sposti il tempo non stai più leggendo la stessa nascita in una nuova località, ma un altro cielo astrologico.
Che cosa cambia e che cosa resta uguale nella carta di rilocazione
In sintesi, nella carta di rilocazione resta uguale la struttura zodiacale di base del Tema Natale: i Pianeti mantengono i loro segni, i loro gradi e i loro aspetti principali.
Quello che cambia, invece, è la parte legata al luogo ovvero i punti cardinali del Tema Natale: Ascendente, Medio Cielo, Discendente, Fondo cielo, cuspidi delle case e posizione dei Pianeti nelle case. È proprio questa nuova distribuzione che permette di leggere come una città o un’area del mondo metta in risalto certe dimensioni della tua esperienza più di altre.